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Cantina Antinori nel Chianti Classico

Inaugurata nel 2012 la cantina è la prima occasione in cui nel corso dei suoi oltre 600 anni di storia la famiglia Antinori ha aperto le porte agli appassionati di enologia.

Un’occasione unica per entrare in contatto con la storia e la filosofia produttiva di uno dei più importanti produttori di vino in Italia. Una storia fatta di passione, ricerca della qualità e del perfetto equilibrio tra rispetto della natura, tradizione e innovazione come testimonia la cantina stessa.

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Antinori: una storia lunga oltre 600 anni

La storia di questa famiglia ha inizio nel 1184 quando Rinuccio di Antinoro produceva vino al Castello di Combiate, nella campagna fiorentina sulla strada per il Mugello. Fu nel 1385 che Giovanni Piero Antinori entrò a far parte dall’Arte fiorentina dei Vinattieri, iniziando parallelamente alle attività bancarie, politiche e di produzione ed esportazione della seta, la produzione di vino. Il periodo di massimo sviluppo risale al XVIII quando ebbe inizio l’esportazione dei vini e fu fondata l’Accademia dei Georgofili, la più vecchia accademia del vino del mondo. Nel corso dei secoli si sono succedute ventisei generazioni che hanno ampliato le zone di produzione fino all’attuale diffusione dei vitigni presenti in varie aree della Toscana e dell’Umbria.

La nuova cantina Antinori

La cantina rappresenta un’opera di architettura innovativa. Tutti gli ambienti sono stati progettati per avere un basso impatto ambientale e consentire un elevato risparmio energetico. Nella sua costruzione sono stati impiegati esclusivamente materiali naturali e di provenienza locale come cotto, legno, vetro.

Il concetto base si fonda sul legame profondo con la terra e con la bellezza di questi luoghi che da secoli ospitano i vigneti della Famiglia Antinori.

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La cantina è praticamente invisibile dall’esterno: si percepiscono solo due fenditure orizzontali che attraversano la collina. In realtà al suo interno trovano spazio la sede amministrativa, gli spazi produttivi, le cantine e le aree aperte al pubblico come il museo, gli spazi degustazione, lo shop e il ristorante.

Tutto intorno non potremmo trovare nient’altro che un vigneto coltivato a Sangiovese, la varietà tipica del Chianti.

Se tutto ciò non bastasse a rendere la Cantina Antinori un’attrazione imperdibile, la struttura custodisce al suo interno molti altri segreti. E’ stata infatti progettata per garantire in modo naturale il mantenimento della temperatura ideale per la produzione del vino e per consentire la vinificazione “per gravità”.

Visitare la Cantina Antinori

barginoPer chi desidera visitare la cantina, esistono molti percorsi diversi: Barricaia, Bottai e Bottaia Cru. Potrete scegliere tra la visione di un film dedicata alla famiglia, la visita delle cantine e del percorso di vinificazione e affinamento, una visita al museo che custodisce opere antiche e moderne della collezione di famiglia. In ogni caso non può mancare l’assaggio dei vini bianchi e rossi a marchio Antinori. Infine, per coloro che non vogliono rinunciare ad un’esperienza enogastronomica indimenticabile, una pasto al ristorante “Rinuccio 1180”, affacciato sulle colline del Chianti, dove Cont’Ugo e Guado al Tasso ed il vino da dessert Muffato della Sala accompagneranno piatti della tradizione toscana rivisitati in chiave contemporanea.

La durata dei percorsi varia da un’ora e mezza a due ore e mezza e il costo da € 25 a € 150.

Per maggiori informazioni e per prenotare una visita vi invitiamo a visitare il sito ufficiale http://antinorichianticlassico.it/it/prenota-una-visita.html

Distanza da Park Hotel Chianti 3 Km
Tempo di percorrenza 6 minuti